Parcheggio nel parco, al via i lavori
A Pederü le ruspe sono già in azione, le rassicurazioni dell’ente che gestisce il parco non placano la protesta dell’ambientalista Clara
Articolo Alto Adige 3 maggio 2011
MAREBBE. Hanno preso il via in questi giorni i lavori di realizzazione del nuovo parcheggio al rifugio Pederü di San Vigilio di Marebbe. Negli intenti dell’ente che gestisce il parco Fanes, Sennes, Braies, i lavori dovrebbero portare ad una razionalizzazione degli spazi per le automobili (i posti macchina saranno 300, poco più di quelli a disposizione fino alla scorsa stagione estiva), nell’ottica di una migliore gestione del collegamento del rifugio con il fondovalle. Assieme ai lavori al parcheggio è stata infatti programmata la chiusura al traffico della Val di Rudo dalle 11 alle 16 ed il potenziamento del servizio di bus navetta. Rassicurazioni che non placano le proteste degli ambientalisti, innescate nelle scorse settimane da indiscrezioni circa la volontà dell’ente gestore del parco di realizzare un parcheggio molto più ampio, con il sacrificio di una vasta area verde. «Appena cacciate da Antersasc, le ruspe di Durnwalder sono già entrate in azione a Pederü, nel parco naturale Fanes Sennes Braies, a sua volta sito Unesco e Natura 2000 – scrive Richard Clara -. Stanno danneggiando il verde per creare un enorme parcheggio. Secondo le indicazioni dell’Ispettorato forestale, che come ad Antersasc esegue il lavoro, il parcheggio sarebbe per circa 300 macchine, anche se è già stata pubblicata una variante del progetto con circa 400 posti. E ciò alla tariffa giornaliera di ben 7 euro. Una rotonda per gli autobus completa un’opera d’urbanizzazione degna di una città. Qui non si tratta più di marketing legato all’Unesco ma di business allo stato puro. Dove rimane lo spirito dell’Unesco che consiste nella salvaguardia delle bellezze naturali?». (mdg)
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